Durante l’ultima seduta del Consiglio comunale di Naturno è stato dato il via libera allo sviluppo futuro del paese. Nel programma di sviluppo comunale per territorio e paesaggio, abbreviato GEP, sono stati definiti obiettivi e linee guida per i prossimi dieci anni.
Dopo un intenso lavoro di elaborazione, numerosi momenti di partecipazione cittadina e la valutazione positiva da parte degli uffici competenti, il Consiglio comunale ha potuto approvare definitivamente il GEP. “La visione per Naturno mostra un comune vitale, cresciuto in modo organico e compatto. I pedoni e i ciclisti si muovono in sicurezza nello spazio pubblico e godono di un’elevata qualità di permanenza. In particolare, il centro di Naturno dovrà continuare a invitare alla passeggiata e creare spazi pubblici di incontro”, anticipa il sindaco Zeno Christanell illustrando gli obiettivi. Inoltre, il GEP prevede sinteticamente quanto segue: un Citybus circola tra le frazioni e il treno passa ogni mezz’ora. Stava, Cirlano e Tablà sono aree residenziali attrattive, le cui infrastrutture sociali continueranno a esistere e saranno rafforzate. Compaccio e Naturno si presentano come realtà rurali-urbane con un’elevata qualità abitativa e di vita per tutta la famiglia. Come area economica, Naturno offre posizioni attrattive per il commercio al dettaglio e le attività di servizio, nonché zone artigianali vicine agli insediamenti, dove soprattutto le imprese locali trovano possibilità di sviluppo. Una facile accessibilità è garantita da una moderna gestione dei parcheggi. Lo sviluppo economico continuerà a derivare in modo organico da una crescita naturale e interna.
Il Consiglio comunale si considera anche responsabile di definire un valore obiettivo realistico e orientato al futuro per la crescita demografica. È stato ritenuto ottimale un valore compreso tra 6.300 e un massimo di 6.500 abitanti nei prossimi dieci anni. “In questo, il Consiglio comunale si orienta sulla dettagliata previsione demografica elaborata da EURAC Research in collaborazione con l’Università di Innsbruck nell’ambito del progetto Vision 2030+, specificamente per Naturno”, spiega il sindaco Zeno Christanell. Di conseguenza, sono stati definiti anche i confini insediativi, poiché si intende mettere a disposizione soprattutto per le giovani famiglie abitazioni accessibili. Sottraendo la capacità edificabile residua mobilizzabile e gli immobili sfitti, ne risulta un fabbisogno abitativo di circa 31.621 m³, ovvero 1,6 ettari entro il 2035.
Il Consiglio comunale ha inoltre esaminato attentamente le osservazioni e le obiezioni degli uffici competenti e, soprattutto, dei cittadini. “In totale sono pervenute sette obiezioni, che abbiamo preso tutte seriamente in considerazione e siamo riusciti a integrare in modo adeguato”, ha spiegato Christanell.
Se nelle prossime settimane anche i Consigli comunali delle cosiddette aree funzionali di Parcines, Plaus, Naturno e Senales approveranno definitivamente i rispettivi progetti GEP, il documento congiunto sarà il primo strumento di pianificazione intercomunale della provincia a giungere a una conclusione positiva.
“Con il programma di sviluppo comunale creiamo sicurezza pianificatoria e giuridica per i cittadini, abbiamo obiettivi chiari e direttive trasparenti, e possiamo così lavorare in modo più efficiente e sostenibile”, conclude Zeno Christanell tracciando un bilancio positivo dopo un processo impegnativo.